Autoscuola La Nuova Folgore — Mario e Gaetano Livornese
← Blog Burocrazia · 12 giugno 2026 · 4 min

Passaggio di proprietà: cosa portare per chiuderlo in un pomeriggio

Foto · documenti sul banco dello sportello

Il passaggio si blocca quasi sempre per lo stesso motivo: un documento mancante. Ecco la lista completa, venditore e acquirente.

La pratica in sé è veloce: quello che porta via tempo è tornare a casa a prendere il foglietto che non avevi. Per questo, quando ci chiamano per un passaggio di proprietà, la prima cosa che facciamo è leggere al telefono la lista dei documenti.

Dal venditore serve il certificato di proprietà (o il foglio complementare, se l’auto è più vecchia), la carta di circolazione e un documento d’identità valido con il codice fiscale. Se il veicolo è cointestato servono i documenti di tutti gli intestatari.

Dall’acquirente serve documento d’identità, codice fiscale e la residenza aggiornata: se hai cambiato casa e non hai ancora aggiornato la patente, dillo subito, perché cambia la pratica.

L’atto di vendita va autenticato: lo facciamo noi in sede, insieme al calcolo dell’IPT e dei diritti. Da quel momento il veicolo è già intestato a te negli archivi, anche se il tagliando arriva per posta qualche giorno dopo.

La scheda completa, con i passaggi e le domande più frequenti, è nella pagina Passaggio di proprietà. Se il veicolo arriva dall’estero o deve riavere la targa, vedi invece immatricolazioni e reimmatricolazioni.

Serve una mano con questa pratica?

Controlliamo i documenti prima che tu perda un viaggio.

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